FELSINA FLUTE ENSEMBLE

 

 

Stefano Chiarotti,

Direttore

 

 

Simone Ginanneschi,

Flauto in Do e solista

 

Marco Venturuzzo,

Flauto in Do e Ottavino

 

Chiara Campagnoni,

Flauto in Do

 

Emiliano Bernagozzi

Flauto in Do

 

Roberta rapparini,

Flauto in Do

 

Cristina Adamo,

Flauto in Do

 

Maria Rosaria Bazzarini,

Flauto in Do

 

Fabrizio Nardini,

Flauto in Do

 

Giulietta Gaiba,

Flauto in Do

 

Alice Sandri,

Flauto in Do

 

Micaela Dal Lago,

Flauto in sol

 

Antonio Renna,

Flauto in sol

 

Antonio Rotolo,

Flauto in sol

 

Cristina Tarozzi,

Flauto basso

 

Davide Di Iorio,

Flauto basso

 

Federico Corrado,

Flauto basso

 

Luigi Borgogno,

Contrabbasso

 

Stefania Russo,

Clavicembalo

 

 

 

 

Per ascoltarci clicca su uno dei tre brani in MP3 registrati live concerto:

 

 

 

Ø       Lento dall’ inverno dalle “Quattro Stagioni” di A. Vivaldi (Trascrizione a cura del Felsina Flute Ensemble)

 

Ø       Allegro dalla “Primavera” di A. Vivaldi

 (Trascrizione a cura del Felsina Flute Ensemble)

 

Ø       Finale dal “Guglielmo Tell” di Rossini

(Trascrizione a cura del Felsina Flute Ensemble)

 

Ø       Ouverture dal “Flauto Magico” di W.A. Mozart

 (Trascrizione a cura del Felsina Flute Ensemble)

 

 

 

Diciotto strumentisti e sei gamme strumentali (ottavino, flauto, flauto in sol, flauto basso, contrabbasso e clavicembalo). Così è nato dall’ambiente musicale bolognese un versatile ensemble timbricamente ricco, composto da musicisti tutti  diplomati al conservatorio G.B. Martini di Bologna e successivamente formatisi alla scuola di differenti grandi flautisti: fra questi ricordiamo James Galway,  Glauco Cambursano, Janos Balint, Claudio Montafia, Patrick Gallois, Giorgio Zagnoni, Annamaria Morini.

I singoli componenti del gruppo svolgono intensa attività artistica in diverse formazioni cameristiche e orchestrali attraversando così diverse esperienze nel perseguire un approfondimento musicale che li ha  portati a vivere più da vicino e più consapevolmente l’esperienza del fare musica insieme: ecco dunque chi si è diplomato in composizione, chi ha svolto studi musicologici, chi ha approfondito aspetti e tematiche della musica contemporanea, chi si occupa di didattica e di diffusione musicale ai giovani e ai giovanissimi.

Il repertorio proposto dal gruppo è necessariamente orientato verso trascrizioni di brani originariamente composti per altro organico e adattati poi per questo ensemble; questo ha permesso che la scelta cadesse anche su brani “popolari” del repertorio classico (come la Primavera di Vivaldi, il Guglielmo Tell di Rossini) che nulla togliessero al virtuosismo d’insieme del gruppo (oltre che a quello del solista!), e che potesse far recepire al pubblico la forza comunicativa e aggregativa della musica. I pochi brani originali sono per organico più ridotto (quattro-cinque elementi).